Le opere corali di Mendelssohn

I Polifonici Vicentini di Comparin e i Cantori di Santomio di Sella stasera a Isola
di Bepi De Marzi da Il Giornale di Vicenza di Domenica 22 Novembre 2009

Nella Dresda martoriata dai terribili bombardamenti angloamericani del febbraio 1945, si entrava, anche dopo anni, a piangere tra le macerie annerite con il sottofondo della musica organistica di Bach alternata alle Sonate di Mendelssohn. Così per molti anni, fino alla ricostruzione.
Anche a Lipsia - dove Felix Mendelssohn non ancora trentenne è stato direttore del prestigioso Gewandhaus, centro musicale della Germania - altoparlanti disseminati lungo le strade fantasma, prima della ricostruzione, proponevano le note della sua Terza Sonata per organo ispirata al De Profundis. E il primo movimento del commovente Concerto per violino in mi minore ha accompagnato nei primi anni del dopoguerra la straziante visita al settore dei forni crematori di Majdaneck, uno dei quattro campi di sterminio nazisti costruiti in Polonia lungo il confine russo per attuare la "soluzione finale" degli ebrei dell'Est europeo.
Mendelssohn e la sua profonda coscienza religiosa, la sua vivissima ispirazione sostenuta da un'immensa cultua e da quel costante desiderio di capire il mondo e la gente che lo ha portato a viaggiare, a cercare, a proporre la sua musica dalle forme perfette alternata alle sue sapienti e generose "scoperte" bachiane in tutta la Germania, poi in Inghilterra fino alla Scozia, a Parigi, a Roma.
Fino al nostro tempo più recente, però, privilegandosi ovunque le sue composizioni strumentali, il Mendelssohn della cospicua produzione corale è stato pressoché ignorato. Ora, però, nell'anno bicentenario della nascita, tra le iniziative più originali, anche vicentine, come quella di Giuliano Fracasso, ecco la proposta dei Polifonici Vicentini diretti da Pierluigi Comparin. Le trasparenti e brillanti giovani voci di Isola si sono unite ai celebri Cantori di Santomio diretti da Nicola Sella per realizzare il "Progetto Mendelssohn" che in questi mesi ha interessato concertisticamente le principali città del Veneto. Il Mendelssohn della grande fede, dunque, dei possenti Corali anche a otto voci, a doppio coro, pur con il desiderio di realizzare, in tempi più propizi, gli oratori Elias e Paulus.
Questa sera, com'è tradizione per i Polifonici, a conclusione della tournée ci sarà l'ultimo concerto del "Progetto" nella chiesa parrocchiale di Isola Vicentina con inizio alle 20.30. Il programma per i due complessi corali uniti sotto la direzione di Comparin, è molto ampio: comprende Salmi e Mottetti per lo più a otto voci e a doppio coro, anche con soli e organo. Tutto questo sotto lo sguardo materno di Santa Maria del Cengio dei Servi di Maria alta sul poggio, dove, ancora giovanissimo, è venuto a pregare e a meditare anche il poeta di Dio David Maria Turoldo.

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