Tremila vicentini in partenza

L'ABBRACCIO DELLA DIOCESI. Il consiglio pastorale sarà ad Aquileia, massiccia presenza alla celebrazione di domani
A concelebrare 30 sacerdoti berici, tra i cantori i 50 polifonici diretti da Pierluigi Comparin: l'organista è Attilio Campesato. 150 sono i nostri chierichetti
di R.B. da Il Giornale di Vicenza, CRONACA, pagina 17

Tremano le ginocchia. Certo l'emozione sarà forte per la coppia di neosposi, Nicola e Susanna Prisco della parrocchia di Arcugnano, che domani durante la messa celebrata dal Papa consegneranno i doni dell'Offertorio nelle sue mani. Sarà un'emozione forte anche per i Mazzonetto di Torri di Quartesolo, prescelti per ricevere la comunione dal Pontefice. E che dire di Marco Anzalone? Fa parte dell'unità pastorale di Tremignon Vaccarino, bassa padovana, diocesi berica: dovrà leggere la seconda lettura davanti al Pontefice e ad una folla immensa.
E poi la musica della celebrazione, con l'immancabile timbro delle voci vicentine. Ci saranno in tutto 1066 persone impegnate nel grande coro: ad essi si aggiungerà l'Ensemble professionale dei Polifonici Vicentini, 50 cantori professionisti diretti dal maestro Pierluigi Comparin che presteranno il loro servizio per alcune alternanze polifoniche più “ardite” con l'assemblea e, soprattutto, per
il mottetto dell'offertorio e quello alla comunione.
L'organo è affidato al maestro Attilio Campesato, classe 1980, direttore del coro Gev, Giovani Escursionisti Vicentini, e organista della Cattedrale di Vicenza. Quando gli hanno chiesto di suonare per il Papa pensava fosse uno scherzo, ora è molto emozionato. Certo una messa nel segno dell'integrazione e della partecipazione delle genti, ma dove forte è la presenza dei vicentini.
Tremila sono coloro che ad oggi hanno ritirato il pass e sono organizzati tramite i pullman in partenza dalle varie parrocchie, 150 con il treno speciale della Curia veneziana. Ma se ne attendono molti di più che raccoglieranno l'invito di partecipare anche all'ultimo minuto. Dei 600 concelebranti, almeno una trentina sono sacerdoti vicentini, tra cui tutti i preti del Seminario.
Mons. Lodovico Furian celebrerà accanto ai vescovi del Nordest in qualità di amministratore diocesano. Un ruolo di primo piano in questo evento accanto al patriarca Scola lo giocherà il suo vice, mons. Beniamino Pizziol, che il 19 giugno farà il suo ingresso a Vicenza come nuovo vescovo della Diocesi e che ha coordinato l'intera due-giorni. Tra i mille chierichetti ci sarà una rappresentanza di 150 ragazzi vicentini. Le religiose dell'Usmi coordinate da Suor Francesc Mazzarelli, hanno organizzato un pullman.
Ma l'impegno della nostra Diocesi per la visita del Papa comincerà oggi ad Aquileia, quando nel pomeriggio il Pontefice a parteciperà all'assemblea del secondo convegno di Aquileia, nella basilica paleocristiana. Con Mons. Flavio Grendele e mons. Giuseppe Bonato si recheranno una trentina di membri del consiglio pastorale diocesano e del comitato in preparazione al Convegno. Tra i laici ad avvicinare il Papa sarà Sergio Grande.

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